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singleLa Speed Vacanze, il primo tour operator specializzato in viaggi per single, è quasi al full di prenotazioni per tutte le mete proposte, in occasione del ponte pasquale. Infatti, visto che il viaggio rappresenta per questa categoria di persone, l’occasione di poter conoscere persone e, perché no, magari anche l’anima gemella, tanto vale trattarsi bene. L’imperativo è per questo: relax, lusso e benessere. Fra le località più richieste in Italia si collocano l’Umbria, con un aumento del 30% rispetto alle prenotazioni dell’anno precedente, il Lago di Garda e la Costiera Amalfitana. La scelta del tour operator di proporre una località al Nord, una al Centro ed una al Sud, non è casuale, bensì dettata dal fatto di andare incontro alle esigenze di coloro che dispongono di pochi giorni di vacanza ed hanno quindi bisogno di raggiungere velocemente la meta preferita, senza allontanarsi troppo da casa. Formula vincente e già collaudata dalla Speed Vacanze è quella di “abolire” dal gruppo di viaggio coppie e bambini; tutti devono essere rigorosamente single. Lo staff di animatori farà qualunque cosa per garantire attività divertenti, ma che al contempo stimolino l’aggregazione e l’affiatamento fra i partecipanti. Non mancheranno quindi giochi, escursioni e visite culturali ma neppure momenti di alto relax, già inclusi nel pacchetto-vacanza dei lussuosi hotel a cinque stelle, fra i quali primeggiano la sauna, il bagno turco, l’idromassaggio.

San ValentinoE’ proprio vero: l’amore non ha prezzo. A dispetto della crisi che imperversa in ogni settore, all’arrivo di San Valentino, gli innamorati italiani non badano a spese. Il bilancio degli acquisti per la ricorrenza da poco passata, è infatti in super attivo. Gli uomini in particolare fanno di tutto per far colpo sulla propria metà. Liberi professionisti e manager possono arrivare a spendere fino a 25 mila euro, pur di far trascorrere all’amato bene un San Valentino indimenticabile. I dati sono assolutamente attendibili perché provenienti da una ricerca che il CENISPES – Centro Italiano di Studi Politici Economici e Sociali, ha realizzato per conto del magazine inerente al lusso made in Italy “World & Pleasure”. Sempre in base agli esiti del sondaggio la spesa media pro-capite che i “poveri” uomini si sono accollati è di 1200 euro. Statisticamente sono i milanesi i più spendaccioni, seguiti a ruota dai napoletani e dai romanticissimi veneziani. Il latin lover romano preferisce invece il lusso del corteggiamento a quello del portafoglio, infatti nella pole position dei regali che ama fare, ci sono i fiori.
Certo è che non occorre un regalo impegnativo per accontentare il gentil sesso. Anzi, talvolta, sempre secondo le stime fatte, le donne rimarrebbero addirittura perplesse di fronte ad oggetti troppo costosi. Solo le donzelle di Napoli, Torino e Palermo, risultano pienamente soddisfatte dei doni ricevuti dai propri uomini.
Ma qual’è la classifica dei regali più ricorrenti? Al primo posto svettano con un 47%  i fiori, seguiti da cioccolatini e dolciumi con un 21%, da più “intimi” capi di abbigliamento e biancheria al 14%, gioielli con un 9% e da una piccola percentuale, il 6%, di regali super tecnologici.
Badate bene: il prezzo, a dispetto di quello che gli uomini pensano, non c’entra proprio. Infatti “un regalo è di autentico valore solo se è ragionevolmente costoso ed implica un vero interesse per la corteggiata”: questa è la conclusione a cui giunge il mensile “World & Pleasure” .