Oggi il fascino orientale si è trasformato in sinonimo di classe ed esotico benessere. Abbiamo avuto modo di parlare delle Spa e dei centri benessere, amatissime formule di vacanza e di quotidiano relax, ma l’antenato delle varie soluzioni disponibili è senza dubbio il bagno turco o “Hammam”.
Gli amanti del comfort e del lusso possono trovare hammam meravigliosi nei migliori hotel del mondo, ma i bagni turchi più antichi, quelli che conservano intatto il fascino di un tempo, sono quelli siti nel centro storico di Istanbul.
La mia passione per la Turchia mi ha portato diverse volte a visitare questa città ricca di mistero antico e anche i suoi hammam…
Istanbul conta due hammam storici, situati nella città vecchia, che hanno l’abitudine di accogliere dei clienti stranieri. Si tratta dell’hammam di Cagaloglu e di quello di Cemberlitas. Ogni anno migliaia di turisti stranieri si fanno coccolare dalle mani esperte delle massaggiatrici e si ritagliano un momento di assoluto relax nei locali umidi di questi bagni.
Il primo ambiente in cui ci si trova entrando nelle strutture è il “camekan”, una sala aerata in cui ci si prepara e si sorseggia una tazza di “çay” (the turco), si indossano le tipiche ciabatte di legno e il “pastemal” (pezza di tessuto). Successivamente si passa al “sogukluk”, stanza che serve da transizione tra il “camekan” e l’”hararet”, ovvero il “forno”. Quest’ultima è la sala principale dell’hammam, vi si suda nel vapore tanto a lungo quanto si vuole… Esistono numerosi servizi, alla carta, di hammam. Il colmo del lusso è combinare la pulizia del corpo con il guanto di crine, shampoo e massaggio energico su una lastra in marmo di forma esagonale posta al centro del “forno” e chiamata “göbek tasi”.
Asciugamani e saponi sono compresi, ma si possono portare i propri oggetti da toilette. La direzione dell’hammam spesso regala ai propri clienti un simpatico “bedava” (omaggio), slip di cotone, perizoma o acqua di colonia profumatissima!

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