Volendo immaginare vacanze lussuose ed esclusive, sicuramente la possibilità di viaggiare in camper non è la prima cosa che viene alla mente. Eppure, una nuova tendenza turistica si sta facendo strada tra le famiglie dell’alta società americana: il coast to coast in motorhome.
Il mito della vita on the road ha un profondo radicamento nella cultura americana, ma a scanso di equivoci è bene sgombrare il campo da riferimenti a Jack Kerouac: le tappe del viaggio non sono scandite da campeggi o bivacchi improvvisati, ma da soste in resort esclusivi dotati di spa, campi da golf e via dicendo, a cui i vacanzieri accedono con motorhome oversize e superlusso, vere e proprie ville viaggianti dotate di tutti i comfort. Quel che attira è la possibiltà di pernottare e pranzare all’interno del proprio mezzo, godendo così di un’atmosfera intima e familiare che favorisce il relax, senza rinunciare a nessun dei comfort disponibili in un hotel.

I motorhome utilizzati, infatti, hanno dimensioni generose e dotazioni lussuose: letti matrimoniali degni di suite presidenziali, poltrone in pelle, piani cucina in granito, angoli relax con tv da 60 pollici, verande calpestabili sul tetto dotate di bar e grill… Country Coach, uno dei produttori di questi château su ruote, ha appena presentato un nuovo modello, Veranda, dotato di un ponte-patio motorizzato che permette di aprire in pochi minuti una romantica terrazza con vista panoramica sul fianco della cabina.

I prezzi di questi mezzi ovviamente ne rispecchiano i contenuti: un motorhome di serie può costare da 300.000 a 900.000 dollari, cifre ancora relativamente accessibili rispetto all’adattamento su misura di bus turistici, che può far salire il conto fino a 2 milioni di dollari.