gli-sposiIn questi tempi, in cui la forte congiuntura economica si fa sentire a livello mondiale, c’è chi, alla crisi, vuol proprio dare uno schiaffo. Con tredici cambi di abito, tappeto rosso e lusso a go go, una cerimonia nuziale celebrata nella città di Chengdu, nel sudovest della Cina, verrà sicuramente ricordata come il matrimonio dello scandalo. Ma, la cosa più strabiliante, con cui la notizia si riveste decisamente di maggior clamore, è che gli “sposi” in questione sono due…cani. Si avete capito bene; due fedeli amici a quattro zampe. E, al ricevimento non sono mancati musica, ospiti e quant’altro possa essere presente nei più tradizionali matrimoni “umani”.Ovviamente, se da un lato la notizia avrà sicuramente rallegrato i più fervidi animalisti, che hanno potuto fugare ogni dubbio in merito alle cure rivolte ai cani-sposi dai propri padroni, dall’altro, sulle pagine della stampa locale, si sono riversati fiumi di inchiostro, per sottolineare la mancanza di delicatezza da parte dei proprietari, attraverso un’ostentazione così esagerata di ricchezza che cozza molto (troppo) con la povertà che affligge parecchi abitanti della Cina.
Per pianificare e dirigere al meglio la cerimonia ed i successivi festeggiamenti nuziali, i due “neo coniugi” si sono affidati ad un’impresa specializzata nel settore, alla quale, gli sfacciatissimi proprietari, hanno avuto il coraggio di chiedere uno sconto sul totale del conto presentato, cosa che, fortunatamente, è stata loro negata con questa motivazione: “Se dobbiamo accordare degli sconti, lo facciamo con chi ne ha davvero bisogno”. 10 e lode ai proprietari dell’azienda per l’appropriata risposta.
Per pianificare e dirigere al meglio la cerimonia ed i successivi festeggiamenti nuziali, i due “neo coniugi” si sono affidati ad un’impresa specializzata nel settore, alla quale, gli sfacciatissimi proprietari, hanno avuto il coraggio di chiedere uno sconto sul totale del conto presentato, cosa che, fortunatamente, è stata loro negata con questa motivazione: “Se dobbiamo accordare degli sconti, lo facciamo con chi ne ha davvero bisogno”. 10 e lode ai proprietari dell’azienda per l’appropriata risposta.